3C – Wolf Ferrari

L’OMBRA

Il filo bianco è rotolato fino a qui per farci incontrare. Ha creato una ragnatela fra nome e nome e ci siamo incontrati in una nuova forma: seduti in cerchio pronti a partire. Il viaggio insieme sarà quello delle nostre ombre. Dove nasce l’ombra? Nel buio, ma grazie alla luce. Spunta un giorno, sagomata da un paio di forbici, l’ombra nera di ciascuno. Nera come… : il buio, un pipistrello, un luogo chiuso, un buco nero, la televisione spenta, una grotta, lo spazio, l’universo, un livello nero, una lavagna, il petrolio! Cammina cammina giunge fino ad un posto speciale, dove incontra un’altra ombra, e insieme inventano il quadro del loro incontro. Qui la nostra ombra diventa musa ispiratrice di due fiabe scritte: la mia e quella dell’altro. Ci piace raccontarcele in tanti modi: davanti al quadro, dietro ad un telo, con la musica, nello spazio, con il corpo come una statua, con il corpo che si muove. Finché un giorno, dall’idea del nero nasce quella dei colori, una macchina dei colori: passa dentro, passa fuori, ognuno ha ora il suo. Sul telone variopinto, spunta ancora l’ombra nera, trova spazio e le parole, nuove dopo tanti passi.

Laboratorio realizzato da Barbara Colangelo e Silvia Rusignuolo

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